|
CHI SIAMO |
|
|
La provincia dei frati minori di Puglia e Molise ha avuto un primo approccio con la realtà e le conseguenze del carcere negli anni ‘60/’80 con gli Istituti educativi per i minori. Molti ragazzi erano destinati agli istituti dai tribunali per minorenni, a causa della situazione problematica delle loro famiglie. Ma l’impegno più diretto avviene nei primi anni ’90, quando alcuni frati iniziano ad accogliere in affidamento alcuni detenuti, per lo più giovani. Nel frattempo attraverso la GiFra arriva in Provincia l’esperienza di fra Beppe Prioli, fondatore dell’Associazione “Frate Lupo” (che fa animazione carceraria e accoglienza di ex-detenuti in alcune strutture di reinserimento), il quale inizia a coinvolgere gifrini, terziari e giovani professi temporanei della Provincia in esperienze e progetti di volontariato e di presenza di animazione in diversi carceri della Provincia di Bari (Bari,Turi). Tra la fine degli anni ’90 e gli inizi di questo primo decennio del 2000, fr. Miki Mangialardi prima e fr. Mimmo Scardigno poi si lasciano coinvolgere più personalmente e direttamente al “Fornelli” (il “minorile”) e alla stessa Casa Circondariale di Bari. Oggi fr.Mimmo è cappellano del carcere di Campobasso e fr. Miki è cappellano a Foggia. Questa presenza non è certamente l’unica in Italia e non è la prima. Atre province hanno avuto un’esperienza molto più ampia della nostra. Da sempre i frati hanno operato tra i carcerati e a sostegno delle famiglie dei carcerati. Il gruppo fratello lupo è formato da giovani ed adulti che non hanno paura della santità, non hanno paura dei “più piccoli”, ma sconfiggendo ogni pregiudizio si muovono verso di loro.
Ed è per questo che vogliamo offrire il nostro impegno per attuare progetti concreti. Il Servizio di Pastorale Carceraria Fratello Lupo è nato per dare sostegno morale ai detenuti e alle loro famiglie, e sensibilizzare il mondo esterno al problema carcere e al conseguente reinserimento dei reclusi nella società.
|
![]()
|